Non sei una risorsa
La parola “risorsa” è tecnica prima che economica: indica ciò che può essere estratto, ottimizzato, servito. Un essere umano non è un componente del sistema.
Un manifesto non è uno slogan. È una tesi breve, citabile, discutibile. 404human parte da qui: rivendicare forme di esistenza che il sistema non riesce a servire.
La parola “risorsa” è tecnica prima che economica: indica ciò che può essere estratto, ottimizzato, servito. Un essere umano non è un componente del sistema.
Nell’era algoritmica la libertà non coincide solo con la privacy: coincide con la possibilità di esistere anche fuori dalle categorie che il sistema sa servire.
Non è quante ore usi un dispositivo: è che tipo di essere ti chiede di diventare mentre lo usi. Leggibile, prevedibile, valutabile.
Il 404 non è un insulto: è la risposta più onesta di un’infrastruttura quando incontra ciò che non riesce a ridurre.
Il digitale cura e avvelena insieme. Il compito non è scegliere tra rifiuto e idolatria: è imparare dosi, condizioni, limiti praticabili.
Un progetto che critica la tecnica e vive online non è “puro” né “ipocrita” per definizione. Diventa credibile quando rende espliciti strumenti, vincoli e scelte.
Nessun cookie di profilazione, nessun pixel, nessun incentivo a misurare le persone. La comunità non è un dataset.
Citare non basta. Ogni affermazione deve essere argomentata: il progetto non colleziona badge culturali, produce ragionamento.
La critica senza pratica è consolazione. Laboratori in presenza dove si costruisce qualcosa: strumenti, mappe, manifesti personali, report.
Newsletter testuale senza tracciamento, discussioni con una fine, incontri offline documentati. Meno feed, più responsabilità.
Scuole, biblioteche, università: luoghi che non vivono di engagement e per questo possono sostenere un discorso più lento.
Si misura ciò che non trasforma l’umano in risorsa: laboratori realizzati, qualità del dibattito, partnership, rigore citabile, segnali di correzione del tono.
Un progetto critico deve mostrare i propri strumenti. Qui trovi la dichiarazione del pharmakon e la trasparenza radicale del sito.